Daily Archives : Luglio 20, 2026

PATRIZIA CAVALLI

Adesso che il tempo sembra tutto mio (da “Il cielo”, in: Il mio felice niente, 1974-2020, Einaudi, 2024). Adesso che il tempo sembra tutto mio e nessuno mi chiama per il pranzo e per la cena, adesso che posso rimanere a guardare come si scioglie una nuvola e come si scolora, come cammina un gatto…
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MARIA LUISA SPAZIANI

Lasciatemi sola con la mia morte (da La luna è già alta, 2006, ora in Autoantologia, poesie 1954-2006, Mondadori, 2022) Lasciatemi sola con la mia morte Deve dirmi parole in re minore che non conoscono i vostri dizionari. Parole d’amore ignote anche al Petrarca, dove l’amore è un oro sopraffino inadatto a bracciali per polsi…
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FRANCO ARMINIO

L’incredibile non si può dire a tutti (da L’incredibile non si può dire a tutti, Rizzoli, Milano, 2026) Mi sono allenato molti anni per riconoscerti e riconosco in te la grazia umilissima di chi è tutta e per niente in questo mondo. Mi hai portato la grande commozione di svegliarmi, di sentire la tua voce…
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FRANCO BUFFONI

Poi che non ci sono il giorno e la notte (dalla raccolta “Jucci”, Mondadori, 2014, oggi in: Poesie, 1975-2025, Mondadori, 2025) Poi che qui non ci sono il giorno e la notte Ma i pianeti e le orbite, Non ci sono neppure le tue vecchie bugie Consigliate dalla notte, E posso pensare libera a quando…
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LAURA PUGNO

Vedi che va svanendo (da I nomi, La nave di Teseo, 2023) Vedi che va svanendo e tutto quello che ti sembrava in mano ad altri sarà di nuovo tuo: la parola, il senhal sola salvezza, quello che offri è questo, altro non hai, da sempre. Posa la testa – i capelli neri intorno, sulle…
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LUIGIA SORRENTINO

è il morire che vedo (da Olimpia, Interlinea, 2013) è il morire che vedo il venir meno, questo incepparsi improvviso del respiro mentre si accascia il nostro fare   allora sei tu che stendi la mano a soccorrerlo in un solo gesto apri la notte   Non aver paura – dici – non ho dimora,…
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MARIA BORIO

Il pesce di creta (da L’altro limite con inediti, Luigi Pellegrini editore, 2024) MI hai regalato un pesce di creta, sembra un’oliva raccolta di notte. La bocca e le pinne hanno le crepe della terra appena cotta, il colore si comprime fra le squame, prende forza dai miei occhi e i muscoli perdono acqua, diventano…
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GUIDO MAZZONI

Esserci e non aver paura (da La pura superficie, Collecciòn la cruz del sur, 2026) Questa sera capisce di essere una persona media, una persona media e sovrappeso riflessa nel frigo fra i magneti e i ritagli di giornale mentre sta cenando. Da molti anni evita i paragoni; gli basta stare nella propria vita, esserci…
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GIAN MARIO VILLALTA

Giorni di scuola (da Poesie, 1992-2022, Garzanti, 2025) Saremo sempre insieme, sì, in un posto grande,la grava del Meduna, con il ponte di ferro, o nei Magrediin mezzo ai sassi con l’acqua da saltareperduti dentro l’età.Ci saremo tutti, e ciascunonel presente per sempre passato.Anche chi non ci crede verràcome ciascuno lo ha pensato.Con me Maurizio,…
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GIOVANNA SICARI

Amore del rifugio e dell’acqua (da Poesie 1984-2003, Empirìa, 2006) Amore del rifugio e dell’acqua,amore di poche parole lontano dall’insidia,amore degli uomini santi, accarezza il viso del turbamentodammi i nomi del perdono, il canto sepolto della legge,sento che saremo vicini anche in autunno,ci abbracceremo nelle case vuote ricordando un antico passatoper dimenticarlo, soltanto l’oro più…
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TOMMASO DI DIO

Ci siamo svegliati, e poi (da Nove lame azzurre fiammeggianti nel tempo, Scalpendi, 2022) Ci siamo svegliati; e poi abbiamo pulito casa. Abbiamo litigato e io sono stato solo per un’ora al bar pensando alla poesia e alla vita ladra che non ha parsimonia né pazienza. Siamo usciti e la città era brutta di pioggia…
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ALESSANDRO CANZIAN

Love poems Perderti è stata una mia colpa.Eppure ora mi chiedono le tuepoesie, qualche foto, magaridelle copertine. S’immaginadovrebbero esserci i tuoi occhinelle foto, le tue gambein quelle un po’ più spinte ole tue mani, tanto fa lo stesso.Dicono che un poeta non dovrebbemai scrivere d’amore. Non oggialmeno, che piove, che la crisici sfalcia nelle case.…
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MARIANGELA GUALTIERI

Alcesti (da Bestia di gioia, Einaudi, 2010) Ma solo pensare a te.Non è una figura che vieneuna nitida traccia.È come cadere in un postocon un po’ di dolore. Tu sei il mio tu più estesodeposto sul fondo mio. Tu. Non c’èun’altra forma del mondoche si appoggi al mio cuorecon quel tocco, quell’orma.Tu. Tu sei del…
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CARLO BORDINI

Una ragazza… (inedito) Una ragazza abita in casa mia e dice di essere mia mogliesi comporta come una moglie mi abbraccia dice che mi amae assomiglia a una moglieassomiglia a quelle mogli carine che si vedono nella pubblicità in televisionee che camminano sulle passerelle coi vestitie anche lei in effetti sorride sempree dice che siamo…
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ELISA BIAGINI

La mano piena d’ore In quel volo il tuo palmo mi si è impresso sul capo, gli ha dato questa forma venata di buio. Nella notte che comincia col mattino ho spinto per due ali o due pinne, soffiato in dentro a riscaldare il cuore: gli occhi rotolati nello scarico t’incontrano in quell’acqua più nera…
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