
In occasione della quarta serata del Festival di poesia di Ascoli Satriano, si è svolto ieri sera 19 luglio l’incontro con Nicola Scapecchi, poeta e scrittore italiano che vive a Madrid.
Nella splendida cornice della biblioteca di Poesia ‘Nicola Crocetti’, Enzo Lamartora ha conversato a lungo con Scapecchi, sollecitandolo sui numerosi viaggi e i difficili cambiamenti che hanno costellato la sua vita e approfondendo i temi e gli stilemi principali delle sue raccolte poetiche – da Oro imprevisto a Temperature, da Turno in terza a Poesie circoscritte -.
Dal confronto pubblico e’ emerso il ritratto di un uomo e di un poeta che ha sempre ricercato la coerenza tra la vita vissuta e la parola poetica, facendo dei suoi testi una testimonianza poetica chiara, appassionata, e lucida sulle relazioni d’amore e sulla violenza psicologica che le attraversa. La discussione è stata accompagnata dalla lettura di numerose poesie da parte dello stesso Scapecchi.
Nicola Scapecchi emerge come una voce poetica presente nel panorama italiano indipendente, e Le sue raccolte riflettono il dialogo, l’introspezione e l’esplorazione esistenziale del quotidiano.

