INCONTRI & READINGS: Stefania Poveromo, poeta

Nel Comune di Ascoli Satriano si è svolto il primo evento del nuovo “festival della poesia” di Ascoli Satriano.

Ospite del magnifico edificio neoclassico di Villa Ricciardi, – recentemente restaurata dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Avv. Vincenzo Sarcone e destinata al ospitare la ‘Biblioteca di Poesia Nicola Crocetti’ – la poetessa Stefania Poveromo ha dialogato con Enzo Lamartora, direttore artistico del Festival, e con Massimo Capuano, delegato alla cultura del Comune di Ascoli.

Si è parlato dell’ultimo libro della poetessa, Cimento. Poesie del salto. Controluna edizioni, 2025: “È un diario personale scritto durante il 2021, nel pieno della pandemia da Covid, quando sostavo a lungo davanti alle finestre di casa, cercando un filo che mi tenesse legata agli altri e alla speranza”.

E infatti, malgrado il contesto difficile o tragico, il libro è un viaggio collettivo tra i Topoi universali dell’uomo: la mancanza, la ciclicità delle stagioni, l’amore, la perdita. Scritto in uno stile semplice e comunicativo, il testo della Poveromo rimanda a Leopardi, a Ungaretti, all’intimismo di tanta poesia Novecentesca, senza mai essere sentimentale o confessionale.

L’esperienza personale del poeta è trascesa in vista di una poesia che permetta a chiunque di identificarsi nelle sue immagini e nei suoi versi.
Una serata particolarmente fruttuosa, questa con Stefania Poveromo, prima di una lunga serie di incontri con Poeti, Musicisti e altri artisti che popoleranno i luoghi del Festival della poesia di Ascoli.