Si è svolto di fronte ad un pubblico attento e partecipante l’incontro di presentazione dell’ultimo libro del Generale Potito Genova, dal titolo “La guerra di Lenin e Trotsky per decifrare quella di Putin”. Una serata che ha offerto alla comunità ascolana un’importante occasione di riflessione e di approfondimento culturale su uno dei temi più complessi e drammatici della nostra attualità.Un militare umanista tra storia e attualità
L’evento ha permesso al pubblico di scoprire e apprezzare una figura di straordinario spessore: un “militare umanista”. Il Generale Potito Genova, figlio della nostra terra, ha dimostrato una rara capacità di muoversi dentro argomenti segnati da una forte dicotomia, come quelli legati ai conflitti armati, riuscendo nell’intento più nobile: trasferire il seme della pace e del dubbio metodico. Lontano da verità assolute o schieramenti ideologici, il suo approccio ha invitato i presenti alla comprensione profonda della realtà.
I legami storici per capire il conflitto in Ucraina
Il cuore della presentazione si è snodato attraverso riferimenti storici estremamente chiari e rigorosi. Analizzando le strategie, le ideologie e le dinamiche della Russia di Lenin e Trotsky, il Generale ha fornito chiavi di lettura fondamentali per decifrare le mosse geopolitiche della Russia di Putin.
Questo solido ponte tra passato e presente ha preso per mano l’uditorio, offrendo gli strumenti necessari per orientarsi nell’evoluzione possibile della guerra in Ucraina. Grazie alla nitidezza dell’esposizione, ogni cittadino presente ha potuto superare la superficie della cronaca quotidiana per farsi una propria idea autonoma, critica e consapevole sul futuro dello scacchiere internazionale.
L’incontro si è chiuso con un lungo applauso e un vivace dibattito, a testimonianza di quanto la storia e la cultura, se raccontate con l’onestà intellettuale del Generale Genova, restino la bussola principale per navigare il nostro tempo.

