Osculana Pugna
La “Osculana Pugna” (battaglia di Ascoli) è una rievocazione storica della battaglia che Pirro condusse contro i Romani nel 279 a.C., sul territorio della antica Auskla o Ausculum. In essa si concretizzò un importante scontro di civiltà fra il mondo greco e il mondo romano in espansione. Pirro, re dell’Epiro, in difesa del mondo greco si scontrò con l’esercito romano, mettendo a segno una vittoria.
L’esercito epirota schierava soldati e mercenari macedoni, epiroti, tarantini, sanniti, bruzi, apuli, lucani. L’esercito romano era coadiuvato da latini, campani, dauni, sabini, umbri, volsci, ferentini ed altri popoli italici.
Storici greci e latini descrissero lo scontro come un evento memorabile, per l’uso degli elefanti come macchine da guerra e anche per il suo controverso esito, diventato simbolico ed evocativo: la vittoria di Pirro, ovvero una vittoria ottenuta a costo di gravi perdite, tanto da essere illusoria o vana. Infatti, con la successiva battaglia a Benevento nel 275 a.C., si concluse la guerra pirrica con la vittoria definitiva dell’esercito romano, che permise la romanizzazione dell’intera area.
La battaglia di Ascoli è descritta in modo dettagliato da numerosi storici dell’antichità come Plutarco, Dionigi di Alicarnasso, Frontino, Floro, Geronimo di Cardia, Livio, Festo e attualmente è stata oggetto di approfondimento ad opera del Prof. Flavio Raviola nel saggio storico “Pirro”.
La nostra rievocazione è fedele alle fonti storiche e prevede la ricostruzione degli accampamenti militari disposti in battaglia e la rappresentazione meticolosa degli eventi accaduti: antefatto, tradimento del medico di Pirro, primo scontro, morte del console Saverrione, devotio di Publio Decio Mure, secondo scontro fisico con impiego degli elefanti, vittoria degli epiroti.
Oltre allo scontro bellico, di grande impatto scenico grazie all’intervento di oltre 150 soldati in armi, l’evento di rievocazione riguarda anche la vita militare negli accampamenti e la vita civile delle popolazioni coinvolte.
La manifestazione è arricchita dall’ allestimento di un villaggio civile dauno, per ricostruire la vita civile del III sec. a.C. nel territorio della Daunia antica, oltre a stand e banchi didattici, artigianato storico e archeo cucina e spettacoli di musica, danza e teatro.
Per tre giorni, la Storia è più viva che mai!
- Via Torre Arsa, 3, 71022 Ascoli Satriano FG
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- editing: gianfranco lari
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