ENZO LAMARTORA

Vieni a prendermi se puoi (da La dimensione della perdita, Crocetti, 2014)

Vieni a prendermi se puoi,

sono solo, ho bisogno di te.

Vieni a prendermi se puoi.

La cena si fredderà, la mangeremo così;

la gita programmata la faremo più avanti,

quando le stagioni si saranno già aperte.

È il tempo della privazione, questo.

Gli alberi si stanno spogliando per andarsene a letto.

I fiumi si ritirano nel letto, filiformi ed invisibili.

Io e te ci tocca affondare nella neve,

tracciare una strada per la nuova primavera,

dedicarci alla speranza.