Vieni a prendermi se puoi (da La dimensione della perdita, Crocetti, 2014)
Vieni a prendermi se puoi,
sono solo, ho bisogno di te.
Vieni a prendermi se puoi.
La cena si fredderà, la mangeremo così;
la gita programmata la faremo più avanti,
quando le stagioni si saranno già aperte.
È il tempo della privazione, questo.
Gli alberi si stanno spogliando per andarsene a letto.
I fiumi si ritirano nel letto, filiformi ed invisibili.
Io e te ci tocca affondare nella neve,
tracciare una strada per la nuova primavera,
dedicarci alla speranza.

